Voghera – 8 Marzo 2026 – Il capogruppo UDC Nicola Affronti racconta il lavoro svolto negli ultimi anni insieme ai consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini.
«A Campoferro non siamo arrivati oggi».
Il capogruppo UDC in Consiglio comunale Nicola Affronti ripercorre così il lavoro portato avanti negli ultimi anni nella frazione, un impegno che ha visto i consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini al fianco dei residenti su una delle vicende più delicate che hanno riguardato il quartiere: il progetto di realizzazione del biodigestore.
«Nel maggio del 2020 quando ero Presidente del Consiglio comunale insieme all’Assessore UDC all’Ambiente Simona Panigazzi – spiega Affronti – siamo stati tra i primi ad avvisare i cittadini dell’esistenza del progetto di biodigestore. In quel momento la questione non era ancora diventata di dominio pubblico e abbiamo ritenuto doveroso informare subito i residenti di Campoferro».
Da quel momento è iniziato un percorso politico e istituzionale che ha visto l’UDC schierarsi con chiarezza contro la realizzazione dell’impianto.
«Abbiamo contestato il progetto fin dall’inizio – prosegue Affronti – anche quando nostri rappresentanti ricoprivano ruoli istituzionali importanti come l’assessorato all’Ambiente o la presidenza del Consiglio comunale. Lo abbiamo fatto perché ritenevamo che quell’intervento non fosse compatibile con il territorio e con la qualità della vita dei cittadini della zona».
Il gruppo UDC ha quindi avviato un percorso di opposizione politica e amministrativa, portando il tema nelle sedi istituzionali e contribuendo al confronto pubblico che negli anni successivi ha accompagnato la vicenda.
Un percorso che, ricorda Affronti, «ha contribuito a costruire le condizioni che hanno portato alla bocciatura definitiva del progetto di biodigestore».
Parallelamente, il lavoro dei consiglieri UDC nel quartiere non si è limitato a questa battaglia. Nel corso del mandato sono state raccolte e portate all’attenzione dell’amministrazione comunale numerose segnalazioni dei residenti riguardanti situazioni di degrado, problemi di sicurezza e interventi di manutenzione necessari nella frazione.
«Abbiamo sempre cercato di fare da tramite tra i cittadini e le istituzioni – spiega Affronti – portando in Comune le criticità segnalate dai residenti e chiedendo interventi concreti per migliorare la qualità della vita nel quartiere».
Un lavoro che, sottolinea il capogruppo UDC, è stato portato avanti lontano dai riflettori delle campagne elettorali.
«Lo abbiamo fatto quando non c’era una campagna elettorale – conclude Affronti – perché un quartiere si difende con i fatti, con la presenza e con il lavoro quotidiano».
Un impegno che l’UDC rivendica con orgoglio e che, assicura Affronti, continuerà anche in futuro:
«Noi a Campoferro ci siamo stati. E continueremo a esserci»
