VOGHERA – 06 Marzo 2026 – Il capogruppo UDC Nicola Affronti racconta le iniziative portate avanti in questi anni insieme ai consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini ed a tutti gli iscritti e simpatizzanti dell’UDC.

«A Oriolo non siamo arrivati oggi».

Così il capogruppo UDC in Consiglio comunale Nicola Affronti racconta il lavoro svolto negli ultimi cinque anni nella frazione, un impegno portato avanti insieme ai consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini attraverso iniziative, interpellanze e un confronto costante con i residenti.

«In questi anni – spiega Affronti – siamo stati più volte a Oriolo per ascoltare i cittadini e portare le loro richieste all’attenzione dell’amministrazione comunale. Non lo abbiamo fatto solo nelle settimane di campagna elettorale, ma durante tutto il mandato».

Tra le iniziative più importanti sostenute dall’UDC c’è stata la raccolta firme contro la chiusura della scuola del quartiere, organizzata incontrando direttamente genitori e famiglie della frazione.

«Abbiamo ritenuto fondamentale difendere la presenza della scuola – sottolinea Affronti – perché rappresentava un servizio essenziale e un punto di riferimento per la comunità di Oriolo».

L’UDC ha inoltre chiesto maggiore trasparenza sui progetti commerciali e urbanistici che riguardavano l’area di Oriolo, sollevando in Consiglio comunale dubbi e richieste di chiarimento su interventi che, secondo i consiglieri, non rispondevano pienamente alle esigenze dei residenti.

Un altro fronte di intervento ha riguardato la sicurezza e la viabilità della frazione. Attraverso diverse interpellanze presentate in Consiglio comunale, il gruppo UDC ha portato all’attenzione del Comune e delle autorità competenti alcune criticità segnalate dai cittadini.

«Grazie a queste iniziative – spiega Affronti – siamo riusciti anche a ottenere l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza, un passo importante per aumentare la sicurezza nella zona».

L’UDC si è inoltre fatta portavoce delle criticità legate alla qualità della vita del quartiere, segnalando problemi legati alla convivenza e chiedendo maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale.

Parallelamente, i consiglieri hanno sostenuto la necessità di ridare vitalità alla frazione, promuovendo momenti di aggregazione, iniziative e il ritorno di attività commerciali di vicinato, elementi fondamentali per mantenere vivo il tessuto sociale del quartiere.

«Tutto questo – conclude il capogruppo UDC – lo abbiamo fatto quando non c’era una campagna elettorale. Lo abbiamo fatto perché crediamo che un quartiere si difenda con il lavoro quotidiano e con la presenza sul territorio».

Un impegno che, assicura Affronti, continuerà anche nei prossimi anni:

«Noi a Oriolo ci siamo stati. E continueremo a esserci».

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