Voghera – 9 marzo 2026 – Il capogruppo UDC Nicola Affronti racconta l’impegno portato avanti insieme ai consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini.

«A Medassino non siamo arrivati oggi».

Il capogruppo UDC in Consiglio comunale Nicola Affronti ripercorre il lavoro svolto negli ultimi cinque anni nel quartiere, un impegno costante costruito insieme ai consiglieri Antonio Califano ed Elisa Piombini, tra presenza sul territorio, iniziative istituzionali e ascolto diretto dei cittadini.

«In questi anni – spiega Affronti – siamo stati più volte a Medassino per incontrare i residenti, raccogliere segnalazioni e portare le loro richieste all’attenzione dell’amministrazione comunale».

Uno dei temi centrali ha riguardato il progetto logistico previsto nell’area, rispetto al quale l’UDC ha chiesto fin da subito maggiore trasparenza.

«Abbiamo contestato l’iter autorizzativo – sottolinea Affronti – chiedendo che venissero chiariti tutti gli aspetti del progetto e che eventuali compensazioni ambientali fossero destinate direttamente al quartiere di Medassino, che è quello più coinvolto».

Particolare attenzione è stata riservata anche al tema ambientale, con riferimento al potenziamento dell’impianto FORSU ASM di Medassino.

«Abbiamo chiesto tutele e chiarimenti – prosegue Affronti – perché riteniamo fondamentale che ogni intervento venga valutato tenendo conto dell’impatto sulla qualità della vita dei residenti».

Accanto a questi temi, l’UDC ha lavorato per rafforzare la vita sociale del quartiere, chiedendo all’amministrazione comunale la riapertura di un centro di aggregazione in piazza e la promozione di eventi anche a Medassino.

«Un quartiere vive anche attraverso i momenti di incontro – evidenzia Affronti – ed è importante creare occasioni di socialità per le famiglie e per i giovani».

Non sono mancate le segnalazioni legate alla sicurezza, in particolare per quanto riguarda il cimitero di Medassino, dove i consiglieri UDC hanno chiesto interventi per aumentare il controllo e la tutela dell’area.

Parallelamente, il gruppo ha portato all’attenzione delle istituzioni diverse situazioni di disagio sociale, assistenza e sicurezza, facendosi portavoce delle criticità segnalate dai residenti.

Un lavoro accompagnato anche da momenti di confronto diretto con i cittadini.

«Abbiamo organizzato incontri pubblici – spiega Affronti – per ascoltare le persone e raccogliere le loro segnalazioni, perché crediamo che il rapporto con il territorio sia fondamentale per fare buona politica».

Un impegno che, sottolinea il capogruppo UDC, è stato portato avanti con continuità durante tutto il mandato.

«Lo abbiamo fatto quando non c’era una campagna elettorale – conclude Affronti – perché crediamo che un quartiere si difenda con i fatti, non con i post».

E l’impegno, assicura, continuerà anche in futuro:

«Noi a Medassino ci siamo stati. E continueremo a esserci».